Twitter: ecco le novità

Le novità con Twitter non finiscono mai: ecco la logout homepage, i tweet nei risultati di ricerca di Google e le tweetchat che ho scoperto grazie alle TBneTalks.

Radio reporter
Radio reporter via Flickr

Posso parlare di algoritmi, di applicazioni per fare video (lo sai che Periscope è live anche su Android? Per scaricarlo devi avere Android release 4.4.2 almeno), ma il mio primo e unico amore resta Twitter.
Dopo tutto, Twitter non dorme mai, ma proprio mai.

Cosa sta twittando Hillary Clinton? Vai su Twitter e scoprilo ora, senza fare login

Dal 15 aprile 2015, ma solo per il mercato USA e per la versione desktop, Twitter ha deciso di mostrare i tweet in una homepage a cui è possibile accedere cliccando su Twitter, senza essere iscritto. Da lì è possibile scegliere tra una serie di immagini che rimandano a una serie di argomenti (scienza, celeb, artisti musica pop, cuccioli, etc) e leggere i tweet più popolari relativi all’argomento scelto.
Ma non solo: è possibile anche interagire, commentando e twittando.
Insomma, come far provare un prodotto per intercettare qualche scettico.
E ampliare la propria base di “lettori”.

I tweet nei risultati di ricerca: heads up!

Ebbene sì, dal 19 maggio 2015 i tweet appariranno nella SERP di Google, per il momento solo per le ricerche da mobile e solo in USA (uffa!), ma le previsioni sono che a breve questa novità varcherà l’oceano, quindi orecchie tese alla notizia.
Come si vedono i tweet in SERP?
In formato Google Card, o Google Schede (novità Google di febbraio 2015) denominazione delle Google Card in Italia, ovvero frammenti di informazioni.
Cosa si vedrà?
Se cerchi Madonna potresti vedere i suoi ultimi tweet nelle soluzioni di ricerca.
Se cerchi #Madonna potresti vedere i tweets che la riguardano.
Se sei un ‘azienda iniziare a monitorare le conversazioni che ti riguardano su Twitter potrebbe tornare utile come pure, se per caso non ne hai ancora uno, aprire un account e iniziare a twettare in modo intelligente e coinvolgente (con questo non intendo twettare solo e soltanto i tuoi prodotti e i loro prezzi, chiaro vero?)

E poi una novità che novità non è, ma che ho scoperto solo grazie a Cristiano Guidetti durante le TBnetTalks a Milano. Grazie Cristiano e non solo per quello:

Tweetchats: tasta il polso alla tua audience in un tweet

Le tweetchat sono degli eventi live su Twitter in cui un moderatore media il flusso di tweet circa un argomento.
E’ un po’ come fare una conference call ma senza audio, un po’ come usare Periscope per fare due chiacchiere con il tuo pubblico, ma senza video (quindi se sei in pigiama e stai mangiando l’ennesimo biscotto al cioccolato, no worry).
Brevemente, come funziona:

  1. Decidi un argomento che sia coinvolgente, engaging è la parola che usano gli esperti
  2. Decidi un hashtag che aiuterà a identificare e seguire la conversazione
  3. Decidi un moderatore che possa gestire in modo appropriato la conversazione
  4. Definisci giorno e orario

Ok, ora hai la struttura e ti manca il contesto:

  • Comunica sui canali a tua disposizione quando si farà la tweetchat, indica hashtag e argomento
  • Tagga e menziona chi reputi possa essere interessato

E via…
Risultati:

  1. Intercettare persone che condividono interesse per l’argomento definito
  2. Imparare e scoprire cose nuove sull’argomento proposto
  3. Avere un’idea del public sentiment circa l’argomento proposto; se sei un ‘azienda o un freelance ti potrebbe aiutare nel definire un nuovo servizio/prodotto.

La tweetchat seguita al TBnetalks, se andate a vedere usate #tbnetalks, ha visto un fiorire di proposte per le prossime edizioni niente male, un vero brainstorming via Twitter.
Infine, perchè non pubblicare i tweet più rilevanti e gli aneddoti più gustosi sui tuoi canali? Puoi embeddare il tweet in un post che riassume i momenti più caldi e interessanti.
E se lo condividi su Twitter taggare chi ha partecipato non sarebbe male.

E sono certa che ce ne sono mille altre di possibilità per sfruttare la tweetchat.
Ti vengono in mente altre funzioni?