7 modi per avere più follower in Twitter e un grammo di buonsenso

In Reddit (lo conoscete?) mi sono imbattuta in una domanda interessante: come faccio a eliminare i “fake accounts” da chi riceve i miei tweet ads? E da lì si è scatenato un vortice di interventi, domande, suggerimenti e altro. Io ci ho pensato un pò, ho surfato la rete e ho pensato che per me niente tweet ads.

Bridge painters
Brooklyn bridge painters via New Old Stock

La domanda è di quelle “universali”, quasi “mitiche” direi: “Come si aumenta il numero di follower in Twitter”?
Le risposte errate sono:

  • acquistandoli (matita rossa da maestra delle elementari, il rischio ”fake account” è elevatissimo)
  • usando i tweet ads (ripensaci, ricevere un “vaf…” perché qualcuno ha ricevuto nel suo feed un tuo tweet sponsorizzato temo non sia esattamente il miglior uso che puoi fare dei tuoi soldi)

Come fare, dunque?
Hai presente un giardino? Ecco, fai così: mettici cura e dagli e datti tempo.

Ho raccolto 7 suggerimenti per aumentare in modo sano i tuoi follower. Se ne hai degli altri, non esitare a condividerli.

  1. Segui account che ti interessano veramente

    Non seguire tutto e tutti correndo il rischio, poi, di non seguire nessuno.
    Non c’è nulla di più fastidioso di un feed, lo spazio in cui si vedono i tweet, che pullula di tweet e immagini poco rilevanti, che non ti interessano: il risultato è una sensazione di affaticamento mentale inutile.
    Ma soprattutto rischi di perderti il tweet interessante, quello con cui poter interagire e intavolare una discussione.

  2. Interagisci con i tweet e chi li scrive

    Direttamente dal punto 1 dipende il punto 2, perché il mio consiglio è di interagire con i tweet e con i loro autori se, ovviamente, hai qualcosa da commentare.
    Conversare con chi ha twettato un contenuto che ti interessa consente di approfondire il discorso, di creare collegamenti, reti e di identificarti come contatto gradevole e attivo.

  3. Crea contenuti validi

    Un giorno ho letto questo pensiero fulminante “Se dovevi ancora pagare la pellicola, con il cavolo che fotografavi ogni singola oliva Saclà dell’aperitivo”.
    Credo davvero che il discorso sia questo: se pubblichi spesso contenuti ripetitivi e “scontati”, i tuoi tweet non faranno la differenza. E tu vuoi fare la differenza, no?

  4. Condividi contenuti validi

    Può non essere ”farina del tuo sacco”, ma ritweettare citando il tweet originale (funzione “cita”), oggi è facile e chi ha tweettato in origine te ne sarà grato.
    Attenzione però a due punti:

    • ritweettare tutto (banale e antipatico per chi riceve i tuoi retweet, soprattutto quando chi retweetta chiede di avere i propri contenuti ritwettati a sua volta)
    • ricordati di includere chi ha twettato il messaggio originale
  5. Includi l’ autore o chi potrebbe essere interessato quando condividi post e articoli.

    Non temere di peccare di “presenzialismo” o di divenire uno stalker seriale; come dicono i francesi “c’est le ton qui fait la musique”, per cui se lo fai con garbo e misura nessuno si sentirà offeso perché incluso, a ragione, in un tuo retweet.

  6. Segnala come favoriti i contenuti che ti piacciono

    Se una volta usavo la “stella” che segnala i contenuti favoriti come una sorta di segnalibro per poter salvare nella sezione “Favoriti” i tweet più interessanti e andarmeli a leggere poi, oggi la uso anche se ho già letto il tweet, approfondito il post cliccando su eventuale link e risposto all’autore.
    La stellina è diventata convenzionalmente un modo per dire “Mi piace”.
    Insomma è la sorella del “Like” di Facebook.

  7. Quando qualcuno inizia a seguirti ringrazia.

    Sarà molto “bon ton” ma di sicuro segna un punto a tuo favore.
    Non perdere poi l’abitudine di conversare con i tuoi follower.
    Un tuo tweet non illuminerà la loro giornata come potrebbe fare per me un tweet di Beppe Severgnini a @CriPedrali (Beppe, ti basta un tweet per illuminarmi la giornata, che dico la giornata, un mese!) ma se hanno scelto di seguirti è altamente ipotizzabile che siano interessati a quello che tweetti. Perché non parlare direttamente con loro?

Nessuna magia, nessuna tattica da guru di Twitter.
Solo buonsenso, desiderio di conversare tranquillamente e di usare le buone maniere.
Certo richiede pazienza, perseveranza e attenzione all’altro. Un po’ come la vita, no?