Pinterest basics: pin, board e repin

Io adoro Pinterest. Uso Facebook, sono su Linkedin, qualche volta faccio un ‘incursione in Google Plus, ma le mie preferenze vanno senza dubbio a Twitter e Pinterest, mi spiace Mr Zuckenberg. Se poi ti occupi di viaggi, come me, non puoi davvero prescindere da Pinterest: è lo strumento più usato per pianificare un viaggio. Ma […]

Walt Whitman
The U.S. National Archives- Walt Whitman via New Old Stock

Io adoro Pinterest.
Uso Facebook, sono su Linkedin, qualche volta faccio un ‘incursione in Google Plus, ma le mie preferenze vanno senza dubbio a Twitter e Pinterest, mi spiace Mr Zuckenberg.
Se poi ti occupi di viaggi, come me, non puoi davvero prescindere da Pinterest: è lo strumento più usato per pianificare un viaggio.
Ma come si usa Pinterest?

Partiamo dai Pinterest basics, ovvero l’ABC:

Crea il tuo profilo personale in 4 passi

  1. Accedi a www.pinterest.com e crea il tuo account.
    Puoi accedere via Facebook o inserire la tua mail.
  2. A questo punto inserisci i primi dati anagrafici di base. Potrai sempre modificarli, poi.
  3. Scegli i tuoi interessi, almeno cinque: non puoi saltare questo passo e comunque potrai andare a modificare questa scelta più avanti.
  4. Ora Pinterest ti chiede di collegarti a un social, Facebook o Twitter, per trovare amici che sono già su Pinterest o eventualmente invitarvi i tuoi contatti. Salta senza senso di colpa alcuno, se vuoi andare subito alle board e alle pin.

Eccoti nel tuo profilo Pinterest e troverai già tante pin, cioè fotografie. Ma frena il tuo entusiasmo.
Facciamo le cose per bene e non saltiamo un punto fondamentale che ti consentirà di andare a usare anche Pinterest per crearti una tua brand image:

Definisci bene il tuo profilo

Clicca sul tuo nome in alto a destra e scegli il tab rosso “Modifica profilo” e passiamo in rassegna punto per punto.
Nome e cognome: dovresti già averli inseriti, assicurati che la grafia sia corretta.
Immagine: ne hai bisogno? Certo che sì.
Se l’ovetto che appare quando manca l’immagine in Twitter è odiosa, l’omonimo dell’ovetto in Pinterest è appunto un “pin” ovvero uno di quelle spillette per appendere messaggi sulle lavagne di sughero.
Pessimo biglietto da visita in un social che fa delle immagini il suo “core business”, non credi?
Non ti piace mettere una tua fotografia? Puoi scegliere un logo o un ‘immagine che ti rappresenti e che sia coerente con quanto hai in altri profili social.
La dimensione? Gli esperti dico 160 x 165.
Nome utente: personalizzalo in modo intelligente. Pensa a un recruiter o al tuo capo che si imbatte nella tua board, cioè nella board di www.pinterest/testinadivitello. Chiaro il concetto?
Informazioni su di te: hai 160 caratteri e sono tutti lì per aiutarti a farti trovare e a far trovare le tue board.
Verifica tuo sito web: vai nel “help center” e verifica come procedere.
Devi inserire un codice html. Non è complesso, ma se hai un amico programmatore, io chiederei sostegno.
Perché farlo?

  • Renderai il tuo sito più affidabile
  • Avrai accesso alle statistiche

Impostazioni account, non dimentichiamocele ti suggerisco di lavorare anche sulle impostazioni di base dell’account che trovi nella riga scritta in grigio chiaro in fondo allo spazio in cui hai modificato il profilo.
Da lì scegli la lingua, il tuo paese, la privacy della ricerca (evita di segnare sì sull’opzione “non farmi trovare dai motori di ricerca”; tranne casi rari, sei sui social per condividere e farti trovare, no?)
Puoi decidere quante e quali notifiche ricevere, scegli bene e sappi che puoi sempre comunque cambiare le tue scelte. Nulla è scritto nelle tavole della legge pinterestiana, per fortuna.
Ricordati di salvare le impostazioni

Pin e board: da oggi il tuo pane quotidiano

Pin= fotografia
Puoi caricare nel tuo profilo Pinterest una fotografia tua o più fotografie.
Mi raccomando, l’attribuzione delle fotografie e che siano in licenza Creative Commons, su questo sono un po’ fissata.
Oppure puoi prendere la fotografia dalla board di un ‘altra persona che è in Pinterest.
Questo si chiama “ripinnare” e lo vediamo meglio più avanti in questo post.
Board = Bacheca
Puoi organizzare i tuoi pin in board tematiche e creare una narrazione, una guida, una raccolta o quello che vuoi, anche un catalogo.
Ikea ad esempio non ha solo il suo catalogo in Pinterest ma una fantasmagorica collezione di hacks, suggerimenti, trucchi che vanno da “50 modi per arredare il tuo spazio di lavoro” alle “Istruzioni semplici per montare un tavolo Ikea” fino a “20 facili trucchi per il DIY” (Do It Yourself, tra cui un delizioso suggerimento per trasformare uno scaffale in panchina, da non perdere, anche se non saprei poi dove mettere questa panchina)
Se poi ti piace la board dei Relais&Chateaux sulle destinazioni in Africa per quel misto di avventura, lusso d’altri tempi e perché tu il mal d’Africa ce l’hai sempre avuto dentro, clicca su “Follow/Segui” che appare sotto la board “Destination Africa” e inizierai a seguire questa board, ovvero vedrai ogni pin che viene aggiunta e scoprirai i nuovi safari disponibili se soggiorni in un Relais&Chateaux in Africa.
Ripinnare= spostare i pin in tuo profilo
Passa il mouse o clicca sull’immagine che ti piace e comparirà un tab rosso con scritto “Pin it” in alto a sinistra. Potrai spostare il pin in una delle tue board, se ne hai, o crearne una nuova.
Se non hai nessuna board, puoi iniziare a creare una board partendo dall’immagine che ti ha colpito, cliccando pin it e cliccando 2 volte sul lato destro. Apparirà la funzione “Crea una bacheca”.

Semplice no?

Questo è il basic del profilo personale, ma oggi Pinterest ha a disposizione anche i business profile, i rich pin, i Picked for You Pins che sono diversi dai Pin sponsorizzati e tante altre opzioni imprescindibili per il tuo business.
Riesci a attendere la prossima settimana?