Instagram 2016: cosa è successo?

Nel mondo dei social tutto va iper veloce: un social è cool un giorno e poi scompare quello dopo (o quasi). Come fare? Innovare continuamente per strabiliarci e non farci annoiare o per guadagnare in tanti nuovi modi? A voi la scelta, io intanto vi regalo il recap di Instangram 2016 (non completo né esaustivo)

Una ragazza fotografa un lato di una strada
Come è cambiato Instagram nel 2016? Fotografia via Unsplash

Come sempre io sono lenta e approccio le novità con un atteggiamento molto, molto sospettoso.
Quest’anno, però, Istagram mi ha proprio rapita e questo nonostante abbia introdotto novità e cambamenti ogni mese, e qualche volta più volte in un mese.

Voi siete riusciti a tenere il passo?
Ecco una sorta di recap delle maggiori innovazioni in Instagram nel 2016.

Febraio 2016: Instagram consente di passare da un account all’altro senz fare log out

Una liberazione dalla schiavitù del log out/log in.
Finalmente si può passare da un account all’altro con un click.
Una vera svolta per chi si occuoa di social, vero?

Marzo 2016: l’algoritmo arriva in Instagram

Ebbene sì, se prima l’ordine di comparsa dei post nel feed era cronologico, ora è basato su un “malefico” algoritmo e, come sempre, dopo un primo momento di panico, ci siamo adeguati.
Ma è stato anche il mese in cui Instagram ci ha consentito di pubblicare video che durano fino a 60 secondi. Yuppi!
Però ci siamo anche resi conto che guardare un video, degli altri, non i nostri of course!, per 60 secondi è una tortura.

Maggio 2016: Instagram goes business, ecco i business profile

Lo presentivamo, complice l’acquisto di Instagram da parte di Facebook: vuoi che il buon Zuckerberg non inteda monetizzare il gioiellino che ad oggi (gennaio 2017) ha 600 miliioni di utenti attivi (gli ultimi 100 milioni sono entrati nell’ultimo semestre)?
Ed infatti appare la possibilità di passare ai “business profile” che suonano tanto come la pagine di Facebook e che ci fanno prospettare una stretta sulla reach organica dei post di Instagram prima o poi.
Da maggio chi passa il suo profilo al profilo business di Instagram ha un paio di opzioni in più, tra cui il tasto di contatto e la possibilità di mettere le direzioni per i negozi.
E Instagramm cambia anche look passando dal logo “vintage”, molto stile polaroid, a uno più minimal e grafico con colori shocking. Degustibus!

Luglio 2016: Instagram e le statistiche

Chi ha il profilo business ha accesso alle statistiche.
Qualcuno sostiene che tali stats non siano così accurate. Voi che ne dite?

Agosto 2016: Instagram e le storie

Eccole lì, oggi sono ormai parte del nostro “patrimonio instagrammatico”, ma a agosto ci è sembrata una meraviglia incredibile: uno spazio in cui pubblicare foto e video live in Instagram che possono essere non così “in linea” con l’immagine del nostro feed.
Per dire quel “dietro le quinte” che piace tanto, ma che lì, nel nostro feed per sempre, stonerebbe. Et voilà, la soluzione!
E se ci alambiccavamo il cervello su come tagliare (“croppare”) l’immagine che avevamo preso in verticale e che stonava nel nostro feed, risolto: Instagram introduce il formato “ritratto” e “paesaggio”.
Attenzione che nel feed resta poi il formato quadrato e i nuovi formati li vedete solo cliccando e aprendo l’immagine.

Settembre 2016: che ci scriviamo sulle Instagram stories?

Perché è vero che un ‘immagine vale più di 1000 parole, ma non vuoi mettere un emoj, una frase?
Et voilà! Emoj e notifiche.

Ottobre 2016: finalmente possiamo salvare anche i post per Instagram in bozza

Non siamo ancora all’optimum della programmazione dei post, ma è già un inizio.
Seppure in modo un po’ faragginoso, i post di Instagram si possono ora salvare per pubblicarli più tardi.
Una bella novità per i social media manager, ma non solo!

Novembre 2016: salviamo i post che ci piacciono in Istangram

Ma voi l’avete creata la vostra libreria dei preferiti in Instagram?
Per me è stata la novità RIVOLUZIONARIA in Instagram del 2016: avete un’idea della difficoltà di salvare un post per reference? Tutti abbiamo bisogno di ispirarci e quando incappiamo in un post che ci colpisce, poterlo aggiungere ad una libreria virtuale, tenerlo a portata di mano per futura ispirazione è fondamentale.
Ora si può e io sto raccogliendo ispirazioni a destra e a manca (a breve vi segnalerò i miei inspirational instagrammer)

Dicembre 2016: i regali di Instagram

Allora, per le feste Instagram introduce:

  • live video
  • inviare post e stories a un gruppo o a un singolo senza dover per forza pubblicare l’immagine nel feed (si fa dalla stessa opzione in cui si registrano le stories ma invece che cliccare su “la tua storia” dovete cliccare sulla freccia in basso a destra, ok?)
  • stickers per le feste e non solo e quanto ci hanno fatto divertire i rami di mirto, i babbi Natale, ma soprattutto il tag in cui inserire la location?

Da non sottovalutare, poi, l’opzione per disattivare i commenti su ogni singolo post: non solo aiuta chi non è interessato ai commenti (e visto l’elevato numero di commeti da BOT, forse dobbiamo ripensare quanto i commenti siano indici di engagement), ma è utilissima per i social media manager che attivano contest o domande alla propria community con un limite temporale. Passato il limite, zac! Si disattivano i commenti.

Davvero tantissime le novità in casa Instagram e ammetto di non averle segnalate proprio tutte, ma di sicuro quelle che mi hanno più interessato.
E voi? Cosa vi è risultato più utile delle innovazioni Instagram 2016?
Cosa vi aspettate per il 2017?