Chi sono

Fotografia di Fiorenza Grimaldi

Ciao, sono Cristiana Pedrali.
In realtà, mi chiamavo Cristiana Samantha Pedrali fino al compimento dei 32 anni.
Poi l’anagrafe del mio bucolico villaggio in Franciacorta ha deciso che fosse necessario scegliere tra i due nomi ed eccomi qua con un sintetico Cristiana Pedrali. Ma questa è un ‘altra storia.

Vivo a Milano per lavoro, ma sogno una casetta con balcone in ferrobattuto in Cambogia o un cottage in legno circondato dall’erica nella brughiera irlandese. Non so decidermi o forse voglio sognare di poter avere entrambe.
Per ora ho pensato di orientarmi sui canali, le calli e i misteriosi palazzi di Venezia.

Credo fermamente che «La bellezza salverà il mondo».
Lo ha scritto Dostoevskji e tutte le volte che guardo la forma di un fiore o di un frutto, me ne convinco sempre di più.

Leggo per vivere e vivo per leggere.
Sono stata immersa nelle storie fin da bimba: storie della mia famiglia durante la guerra, storie della fuga roccambolesca della mia bisnonna dalla lontana Carnia austro-ungarica all’italiana Milano, storie dei viaggi intorno al mondo del mio nonno scavezzacolo, storie che mi sono creata a poco a poco per aiutarmi a crescere e affrontare il mondo, per renderlo più chiaro e riconoscibile.

Mi piace

Quindi mi piacciono le storie.
Colleziono e racconto tracce di esistenze che magari non sono più ma che restano con noi, appunto, grazie a una storia.
E se Sharazade ha salvato la sua vita narrando storie all’emiro infuriato con il genere femminile, io, meno poeticamente, con le storie ho venduto camere di hotel, servizi spa, destinazioni, collaborazioni commerciali e strategie di revenue.

Forse, come Sherazade, anche a me le storie hanno salvato la vita, ora che ci penso.
Perché dietro a quella cosa che ti accade ogni giorno, la vita, dietro a un business, grande o piccolo che sia, c’é sempre passione, amore, impegno e sì, anche paura. Ci sono, insomma, storie che meritano di essere raccontate.
Io adoro ascoltarle, raccontarle, condividerle, farle assaporare nella loro bellezza e questo mi tiene viva e fa fremere tutte le mie cellule.

Scrivo di viaggi verdi, e non solo, su Ecobnb Italia e Ecobnb Resto del Mondo e a breve racconterò i miei viaggi e non solo su un nuovo blog.

Ho un profilo serio in cui leggerete della mia formazione su Linkedin. e pubblico le mie riflessioni in 140 caratteri su Twitter e con qualche carattere in più su Facebook.

E qualche volta racconto storie con le immagini su Pinterest.

Come mi piace lavorare

C’è da chiederlo? Io lavoro con passione e pazienza, mi piace conoscere chi e cosa devo raccontare.
In breve:

  1. Parlami di te: raccontami una storia, la tua. Magari davanti a un té bollente e profumato
  2. Definiamo il tuo messaggio: raccontiamo la tua storia, perché vogliamo comunicare nel tuo modo unico, speciale e esclusivo, quale è la tua missione, cosa ti fa alzare ogni mattina e sederti alla scrivania, oppure stare in piedi nel tuo negozio o nella tua libreria o nella tua pasticceria…insomma nel tuo mondo.
  3. Preparerò un piano redazionale e ti indicherò gli strumenti con i quali possiamo parlare di te: ad hoc per te e solo per te.