Facebook: cambia di nuovo l’algoritmo e non solo quello

Circa dieci giorni fa l’algoritmo di Facebook era cambiato per inglobare i dati relativi ai tempi di lettura di un post. A inizio settimana l’ulteriore svolta: adesso anche le azioni che effettuiamo sui video postati in Facebook vengono registrate e valutate: attenti ad alzare il volume dell’ultima hit di Gigi D’Alessio

La Sfinge
La Sfinge via New Old Tock

Ma vuoi non parlare mai, ma proprio mai (beh, qui ne ho parlato) di Facebook? No, non si può.
Dopo che Valentina Rossetti alle TBneTalks ha mostrato gli ultimi dati in materia, non è proprio possibile cercare di glissare sull’argomento.
Su una popolazione di circa 61.452.000 italiano succede che la penetrazione internet è del 58% e quella di Facebook del 42%.
Per darvi un ‘idea più concreta:

  • Facebook ha un 83% di iscritti di cui 49% attivi
  • Twitter ha 41% di iscritti di cui 15% attivi
  • Linkedin ha un 24% di iscritti e solo 9% attivi

Algoritmo delle mie brame

Ma soprattutto Facebook continua a cambiare il suo algoritmo, ufficialmente per venire maggiormente incontro ai desideri e ai bisogni dei suoi utenti. Uffociosamente, secondo me, per farci impazzire e tenerci sulla corda, come per l’enigma della Sfinge.
E io che, per lavoro, vivo immersa negli algoritmi e devo raccontare ai miei partner come funzionano, mi appassiono a queste formule che persone simili a me, dicono, continuano a partorire a velocità inimmaginabili.
Ma siamo sicuri che queste persone siano davvero simili a me?
Ecco comunque le ultime due novità in materia

  1. Attento a quello che leggi, ti si potrebbe ripresentare.
    Più ci metti a leggere e più il post è interessante: in altre parole, se non fai alcuna azione su un post, ma lo leggi e quindi il tempo di visualizzazione di tale messaggio è maggiore rispetto a altri, il nostro Facebook registrerà tale fatto, si costruirà una sua idea di quello che ti interessa e non ti interessa e selezionerà post di argomenti affini a quelli che hai letto, o guardato più a lungo.
    Ergo: attenzione a quanto ti fermi su post che non gradisci (ad esempio, se mi fermo sul post del politico di turno che fa della misera dietrologia o del misero qualunquismo di bassa lega, corro il rischio che i suoi contenuti continueranno a essermi presentati)
  2. Alza il volume, espandi lo schermo…e il tuo destino sarà segnato
    Ebbene sì, è notizia freschissima che anche i video saranno selezionati e mostrati con una logica pari a quella sopra ricordata. In altre parole, l’idea di base è che seppur non avendo interagito direttamente tramite commenti o “Mi piace”, il video possa aver comunque incontrato il gusto del mio utente. Ma come definirlo se non ha intrapreso una delle sopra citate azioni?
    Beh, hanno pensato in Facebook:

    • Ha allargato la dimensione del video per vederlo a schermo intero?
    • Ha scelto l’opzione HD, high definition?
    • Ha alzato il volume?

    Bingo, gli è piaciuto.
    Ergo, mostriamogli più video sulla falsariga di questo.
    Anche qui: attenzione a quello che fate e ad alzare troppo il volume.
    Farvi due risate con gli amici alzando il volume dell’ultimo singolo di Gigi d’Alessio potrebbe costarvi caro.

Non sei in Facebook? Ok, scrivimi via Messenger

Ebbene sì, se Twitter ha la homepage per chi non è iscritto (vedi qui), Facebook si è attrezzato e consente l’uso del suo Messenger, la chat di Facebook, senza avere un account Facebook, basta un numero di telefono.
La novità sarà testata prima in Canada, USA, Perù e Venezuela per poi approdare, prima o poi, anche da noi.

Facebook Lite: lite è più bello

Questa novità, invece, si parte a testarla in Asia, poi in America Latina e, infine, Africa e Europa.
Cosa è?
La nuova versione di Facebook più leggera e quindi più facile da scaricare. Meno di 1 Megabyte. Leggera ma pare molto performante e con tutto quello che siamo abituati ad avere, ovvero aggiornamento status, news feed, fotografie, video, etc.

E anche Facebook ha le liste (ma quelle di Twitter sono più belle!)

Smentisco subito: non è una novità, le liste (o Liste di interessi in Facebook ci sono dal 2012, circa.
Pochi le usano.
Tutti si lamentano del potpourri di post nel news feed.
Usare le liste può aiutare.
Come si creano?
Molto semplice davvero.
Andate nella “Home page”.
In basso a sinistra avete “Interests”
Facebook - Interests
Cliccate su “Interests” e nello spazio a destra troverete “Create a List”
Facebook Create a List
Cliccate e scegliete chi includere nella prima lista.
Potete scegliere di aggiungere alla vostra lista

  • pagine che già seguite (selezionate la voce “Following” dal menu a sinistra)
  • pagine che non seguite, cercandole direttamente dallo spazio di ricerca in alto a destra e scrivendo il nome della pagina che volete aggiungere alla lista o selezionando tra la serie di pagine che Facebook vi mostra quando cliccate su Pagine
  • Amici e aggiungere un amico alla lista che state creando

Decidete poi se la vostra lista sarà

  • pubblica, ovvero visibile per tutti
  • solo mia, visibile solo da chi l’ha creata
  • amici, visibile ai miei amici

et voilà, la lista è pronta e i suoi setting sono sempre modificabili cliccando su “Manage list” che trovate a destra accanto al nome della lista
Manage a list
Facile, no?

E voi usate le liste di interessi di Facebook?