10 modi per fare networking…per blogger ma non solo

Una volta scoperto che “fare networking” è importante, resta da capire “come”. Con le allieve del mio Blogging 1,2,3 abbiamo trovato 10 modi. Voi che ne dite?

Donne a un picnic
Fare networking, creare relazioni: come si fa? Forse un picnic con i nostri contatti? Perchè no? Fotografia via New Old Stock

Networking significa “fare rete”, far parte o addirittura creare una community.
Se pensiamo a un network come una “rete di contatti”, o meglio di collegamenti tra snodi (un po’ come la rete dei neuroni), dobbiamo anche considerare che il “contatto” non basta, ci vogliono le “sinapsi”, cioè, per continuare il paragone, ci vogliono gli “scambi”; i contatti si devono trasformare in “relazioni” sane.
Ma come si crea il primo contatto?
E come si trasforma un contatto in una relazione?
Con le allieve del corso Blogging 1,2,3 abbiamo definito alcune modalità che ci sembrano valide.

Usare la sezione commenti dei blog:

commentare i post di altri blogger che ci hanno colpito, che ci hanno fatto riflettere, ispirato, commosso o anche indignato (sempre in modo cortese)
• rispondere ai commenti sui nostri post
• cercare di stimolare la conversazione (le note CTA, Call To Action)

Seguire i nostri contatti o potenziali contatti anche via social

Oggi la conversazione si sposta sempre più spesso sui canali social tanto che alcuni blogger hanno deciso di chiudere la sezione commenti dei post del proprio blog (come la digital strategist Enrica Crivello)e invitano a commentare via Facebook, Twitter e così via. Voi che ne pensate?

Sharing is caring!

Non aver paura di condividere contenuti altrui che riteniamo validi per i nostri lettori.
Alla domanda “Ma perché dovrei facilitare il passaggio dal mio blog/sito a quello di X o Y?”
La risposta è “Se oltre a creare contenuti di valore sai selezionare quelli prodotti e proporli ai tuoi lettori, sei doppiamente valido perché aiuti a ampliare le fonti a disposizione e tornerò sempre da te per vedere le novità che tu avrai selezionato per me.”
Non dimenticate di condividere e sostenere anche le iniziative altrui che vi piacciono.
Ad esempio, guardate un po’ qui cosa si è inventata Nicoletta di OnetwoFrida che sforna un’idea carina via l’altra.

Sii te stesso. Tutti gli altri sono già occupati

Non abbiate paura di far veder ciò che siete, non cercate di copiare gli altri.
Siate proprio voi stessi, perché come ci ha lasciato detto Oscar Wilde “Sii te stesso. Gli altri sono già occupati”.

Siate generosi, senza aspettarvi nulla in cambio

Insomma, quando date qualcosa, un consiglio, una mano, una storia, non aspettatevi qualcosa in cambio.
Lo descrive perfettamente Jeff Goins nel suo post Networking tip: Do not do favors like the Godfather e devo dire che questo approccio mi piace.
Se non vi aspettate nulla, tutto quello che arriverà sarà una bella e inaspettata sorpresa.
E se non arriverà nulla, bon, avrete arricchito comunque il vostro karma.

Determinati, ma educati

Vi ricordate la citazione di Edison “Non ho fallito. Ho solamente provato 10. 000 metodi che non hanno funzionato.”, questa è la chiave.
Ma attenzione a non diventare degli “stalker”.

La mia nicchia, la mia nicchia…ma non solo

E’ bello stare tra i propri simili, sentirsi accettati senza condizioni, senza se e senza ma.
Però poi corriamo il rischio di non esporci a idee diverse dalle nostre, a stimoli nuovi, a novità, alla possibilità di apprendere anche solo la complicata arte del rispetto degli altri e delle altrui opinioni.
Se scrivete di viaggi, perché non leggere e provare a creare una connessione anche con chi si occupa di moda, libri, musica, bellezza.

Curiosità

“Si è curiosi nella misura in cui si è intelligenti” diceva Ezra Pound.
Bisogna aggiungere altro?
Siate curiosi e fate domande agli altri, ma non per metterli in difficoltà.
Dovete davvero voler ascoltare la risposta perché l’incontro si trasformi in una relazione.

Datevi e date agli altri tempo

Oggi tutto va veloce, i risultati devono arrivare subito, altrimenti si molla o come dicono i guru del marketing “bisogna ridefinire gli obiettivi e adeguarli al momento”.
Ricordate però che il networking si basa anche sulla fiducia e questa si deve costruire. Serve tempo.

Guestblogging, perché no?

Qualcuno mi ha detto al riguardo che scrivere per un blog altrui può non essere una mossa efficace.
“Ma come” è la versione “invece che scrivere qualcosa di rilevante per me, uso del prezioso tempo per scrivere qualcosa per qualcun altro?”
Sì, perché se fatto in modo saggio può avvicinarvi a un pubblico nuovo, diverso dal vostro, consentirvi di portare quel pubblico, qualcuno almeno, sul vostro blog o sul vostro sito se sarà scattata la scintilla e un lettore avrà voluto approfondire la conoscenza del misterioso guest blogger.
Un blogger che usa in modo efficace il guest blogging è Leo Babauta di Zen Habits che scrive per un tempo limitato su altri webmagazine e blog per poi interrompere o diradare la pubblicazione e tornare a curare il suo blog Zen Habits e il suo sito Mnmlist.
Certo, la differenza la fanno i contenuti che nel caso di Leo Babauta sono intriganti sia quando scrive per se stesso che per altri.

Ora, raccontatemi come trasformate i vostri contatti in relazioni sane e fertili per la vostra attività di blogging ma soprattutto per la vostra vita.